il pensiero

“L’uomo è ciò che mangia”.
Feuerbach - 1850

Il cibo non è solo un atto di puro sostentamento fisico ma è un elemento imprescindibile su cui si fonda la cultura umana. E se è vero che, come sosteneva già Feuerbach, attraverso ciò che mangia la società si perfeziona e si definisce, allora forse possiamo migliorare il nostro mondo, curando il modo in cui ci alimentiamo. Dadò ci crede e lavora per questo. Per raccontare in tavola storie felici. Provando a offrire cibi che siano buoni ma anche rispettosi di quell’intreccio profondo e indissolubile che ci lega alle creature, agli animali e ai vegetali di cui ci nutriamo.

questa è una storia buona


una storia di rispetto e libertà


La pratica

Una cucina mediterranea, che attinge dal territorio e dalla tradizione nostrana. Pesci nobili dei nostri mari, alcune proposte di carne di qualità e poi cereali integrali e verdure fresche di stagione. Ci affacciamo alla tradizione con un approccio rispettoso che non vuole rincorrere le mode e non pretende di essere sempre al passo con i tempi. I nostri tempi sono quelli di una modernità prudente, cuciniamo con la calma di chi ha alle spalle una lunga storia e oggi in quella storia cerca radici da condividere.

Il menu

e del piacere di mangiare bene


Le persone

Ci mettiamo la faccia.
Il cuore e le mani in pasta.

Chiara Antoniotti
Pierluigi Consonni
Marco Apicella
Nicholas Philip Collura
Genoveva Tara

ogni volta in modo nuovo


il luogo

Ampie arcate, alti soffitti a volta, mattoni a vista. La struttura risale alla fine dell’800, originariamente legata all’adiacente Santuario di Sant Antonio da Padova. Quale fosse la sua funzione originaria gli archivi di Stato ormai lo ignorano ma a noi piace credere, come ci suggeriscono i numerosi camini che incorniciano lo spazio, che sia stata una foresteria, luogo di accoglienza e convivialità già dalle origini.

ma sempre con lo stesso amore
Ah la libertà cocococome mi fa bella.
La gallina